Comunità familiari

 

COMUNITÀ FAMILIARE “CASA DEL PO”

La Casa del Po, esperienza iniziata nel 1978 sotto l’argine del Po, al confine tra i comuni di Pegognaga e S. Benedetto, al confine tra le parrocchie di Portiolo, S. Benedetto e Pegognaga. Zona di confine, marginale, terra di nessuno, e, per questo, luogo di possibili sperimentazioni; luogo in cui l’ascolto diventa più facile, soprattutto di coloro che non hanno voce per dire la propria difficoltà a vivere.

Avviata come esperienza che intendeva coniugare la vita familiare e l’impegno sociale, si è progressivamente caratterizzata per l’accoglienza di bambini e ragazzi che necessitano di spazi di cura e protezione.

Oggi è definita comunità familiare di accoglienza per minori.

E’ costituita da una famiglia residente con i propri figli, da volontari con compiti specifici ed ha il supporto di un supervisore ed educatori professionali.

La casa che ospita la comunità, è collocata in aperta campagna, a 4 Km da Pegognaga, tipico edificio rurale che dispone di ampi spazi sia interni che esterni.

La comunità accoglie minori da 5 a 12 anni.

Autorizzazione al funzionamento in qualità di comunità familiare rilasciata il 5 Settembre 2012 da Asl Mantova per numero 6 posti.

Alla comunità fa riferimento un gruppo di famiglie che si ritrovano ogni giovedì per la celebrazione dell’eucarestia.

 

COMUNITÀ FAMILIARE “TRE CIVETTE”

La Comunità familiare Tre Civette, di recente costituzione (2013), si trova nel comune di Porto Mantovano (Mn).

In essa sono stabilmente presenti una famiglia, composta da madre, padre e un figlio.
L’equipe educativa comprende inoltre educatori professionali.

Porto Mantovano è da sempre, il territorio di appartenenza della famiglia che costituisce la Comunità, questo permette una significativa rete di relazioni sociali che attraversano la vita della Comunità, offrendo preziose occasioni di socializzazione e di crescita alle persone accolte.

La vita quotidiana rispecchia i ritmi e il lavoro tipici della campagna in cui è posta. I ragazzi sono coinvolti nella cura degli animali e dell’orto, nella convinzione che il lavoro manuale e la partecipazione ai lavori di casa abbiano importanti valenze educative.

La casa è inoltre “abitata” dalla musica, poiché padre e figlio sono musicisti. L’abitudine alla musica diventa un’ulteriore risorsa educativa.

La comunità accoglie minori da 0 a 12 anni.

Autorizzazione al funzionamento in qualità di comunità familiare rilasciata il 17 Dicembre 2013 per numero 6 posti.